PROGETTO VILLAGGIO CAMPER “STABILE DIMORA”

L’idea è quella di realizzare un Villaggio di Camperisti dove chi lo vorrà potrà vivere in maniera stabile generando risorse e lavoro.

Questo Progetto  è piaciuto a tanti perchè risponde  a quanti hanno deciso per vari motivi di vivere in camper, a quanti fra di noi vorrebbero ancora sentirsi utili avendo ancora una gran voglia di fare, mettere a disposizione grandi capacità, cultura, fantasia, a quanti vivono in solitudine mentre invece vorrebbero socializzare con altri e condividere il proprio tempo; dunque questa potrebbe essere un’occasione: un luogo il Villaggio Camper come comunità, laboratorio, fucina d’dee.

8 commenti su “PROGETTO VILLAGGIO CAMPER “STABILE DIMORA”

  1. bellissima la tua idea Luciano….
    lo scorso anno ho avuto la mia prima esperienza di vita in camper, ed ho pensato a come sarebbe stata la mia vita futura vivendo sempre così, all’aria aperta, con reali contatti interpersonali , si perchè mi sono resa conto che in quel contesto lì la gente non risulta ne artefatta ne ipocrita ma solo sè stessa ed è una bellissima sensazione, quindi luciano diamoci da fareeeeee a realizzare la tua idea migliorerà sicuramente la nostra qualità di vita e non è cosa da poco visto che ne abbiamo solo una
    un abbraccio spero si allarghi tantissimo questo blog come pur anche le adesioniii……….

  2. questo sito è la risposta ai miei sogni….è da qualche tempo che stavo cercando un terreno atto ad installare il mio camper o una casa mobile x andarci a vivere…
    Meglio essere in diversi…ci si aiuta e…non scambiatemi x matta…..ma in previsione di qualcosa che puo’ accadere in questo famoso/famigerato 2012 ….vorrei avere un posto dove vivere anche in emergenza…quindi un terreno con acqua sorgiva propria…un po’ in alto rispetto il livello del mare…con alberi da frutto e spazio pianeggiante per eventuali coltivazioni…un capanno attrezzato con cucina comune e rimessa scorte…non sto scherzando!!! io lo devo assolutamente fare e se lo possiamo fare insieme con persone magari competenti in qualce materia tipo sopravvivenza e energie alternative e intenditore di colture ecc…e’ meglio…
    SONO MATTA??? non credo…in ogni caso anche non dovesse succedere niente diventerebbe comunque una comunita’ autosufficente da prendere come esempio anche da altri…no???

  3. Volevo risponderti ieri, ma poi abbiamo avuto quel problema al sito e ho dovuto rimandare.
    Esprimi pensieri che sono in me e in altri come noi e ti ringrazio per come li esprimi, si percepisce la passione e stimoli l’aggregazione.
    Tutti i punti da te descritti sono parte del nostro programma che non è stato ancora scritto, ma è nell’animo di tutti noi.
    Non dubitare sulla riuscita di questo progetto, certo non sarà semplicissimo, ma alla base c’è sostanza.
    La società si muove, nuovi temi vengono affrontati e tanti si sono già organizzati in maniera alternativa al vecchio sistema di vita, vedi Ecovillaggi, se poi ci spingiamo oltre negli Stati Uniti , di Villaggi di questo tipo c’è ne sono diversi.
    Anche per rincuorarti, penso inoltre che non siamo molto lontani dalla realizzazione del primo villaggio, IO CI CREDO!
    Dobbiamo crescere ancora un po, io c’è la sto mettendo tutta, aiutatemi a diffondere la notizia per raggiungere altri potenziali partecipanti.
    Ciao

  4. Saro’ anche lungimirante,ma bisogna che qualcuno di noi incominci a dare le prime regole dell’associazione.Facciamo una prova come a scuola.
    Compito a casa:
    come vorresti che fosse il tuo nuovo villaggio?
    aspetto lo svolgimento grazie

    • Autonomo e indipendente il piu’ possibile
      Organizzato e ordinato
      Con un regolamento x una convivenza serena
      Con varie attivita’ interne ed esterne
      Ospitale verso tutti quelli che si vogliono affacciare ad un progetto simile
      Recintato e con un controllo del flusso controllato
      Produttivo e coinvolgente
      Senza gerarchie ma molto democratico dove tutti siano partecipi nelle scelte
      Che non sia un campeggio, un’area attrezza, un rimessaggio o qualcosa di gia’ esistente, ma un vero e proprio villaggio, come una grande famiglia.
      Che non sia un dormitorio ma un villaggio attivo
      Dove ognuno ci metta impegno e collaborazione, e non ci sia chi fa’ troppo e chi niente
      Che non sia speculativo, tutto quello che produrra’ il villaggio andra’ a beneficio esclusivamente del villaggio
      Che abbia delle aree delimitate per ogni socio e una parte libera x gli ospiti
      Che abbia una struttura che funzioni da servizi comuni, docce, lavatrice, lavatoi, ecc.
      Che abbia una struttura ricreativa comune
      Che abbia una cucina e mensa comune
      Che tutta la struttura venga utilizzata gratuitamente dai soci e a pagamento dagli ospiti
      Ho scritto un po’ di tutto quello che mi immagino sia un villaggio, ma prendetele solo come idee.
      Ciao

Lascia un commento