Associazione

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Come si costituisce un’ associazione: requisiti fondamentali

1. Essere un gruppo di almeno due persone che condividono intenti comuni
2. Chiarire quali sono gli obiettivi e le attività che permetteranno il loro perseguimento
3. Conoscere i vincoli e le opportunità derivanti dalla forma associativa
4. Formalizzare e organizzare il gruppo, passando così da gruppo informale ad associazione (attraverso la redazione di un atto costitutivo e uno statuto ed eleggendo le cariche sociali)
5. Fare domanda di attribuzione del numero di codice fiscale presso l’Agenzia delle Entrate competente e depositare il contratto d’associazione.
6. Comprare e utilizzare i libri sociali (libro soci, libro adunanze del consiglio direttivo, libro assemblee e libro cassa) e conservare tutti i documenti su entrate e uscite per redigere il bilancio di fine anno
7. Chiedere le autorizzazioni necessarie per lo svolgimento delle proprie attività (in caso di attività commerciali fare richiesta di partita IVA)

Atto costitutivo e statuto

L’atto Costitutivo: rappresenta il documento che attesta la creazione e l’esistenza dell’associazione

Lo Statuto: rappresenta un documento redatto dagli aderenti nel quale vengono esplicitate le regole stabili e fondamentali dell’organizzazione stessa ed esprime la volontà contrattuale delle parti.
Lo Statuto dell’Associazione deve rispettare i criteri di democraticità, vale a dire tutti i soci sono uguali, hanno gli stessi diritti e possono essere eletti alle cariche elettive. Nello  Statuto vanno elencati:
• gli scopi dell’Associazione
• i requisiti necessari per l’iscrizione
• gli organi dell’Associazione (la loro durata e i loro distinti compiti).

Codice fiscale e Agenzia delle Entrate : se l’associazione è stata costituita in forma scritta (registrata o meno) é necessario dare comunicazione all’Agenzia delle Entrate dell’avvenuta “nascita” di questo nuovo soggetto. Questi rilascerà un codice fiscale . Il CF è indispensabile per: – acquistare beni con fattura; – intestare all’associazione beni immobili (tramite il suo rappresentante legale); – stipulare contratti di locazione; – richiedere contributi e/o rimborsi spese a istituzioni; – erogare compensi; – versare ritenute d’acconto ecc…

(per la registrazione si pagano i dirtti di segreteria)

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TIPOLOGIE  DI ASSOCIAZIONE

Associazioni culturali
Possono svolgere attività in tanti campi diversi : dal teatro al collezionismo, alla poesia…. Spesso si tratta di attività formative ed educative, ma in molti casi gli associati si ritrovano esclusivamente per il piacere di condividere la passione che li accomuna, per esempio il cinema.

Associazioni sportive
Superfluo spiegare che cosa facciano le associazioni sportive; le possiamo distinguere in monosportive e polisportive, a seconda che si occupino di una sola o di più discipline e che quindi possano essere affiliate ad esempio ad una o a più federazioni sportive e/o ad un Ente di Promozione Sportiva.

Associazioni ricreative
Il loro scopo statutario è occuparsi dei momenti di svago degli associati, offrendo loro la possibilità di frequentare il circolo, che in questo caso diventa un vero e proprio luogo di ritrovo. Spesso succede che nel circolo vi siano un bar, o un ristorante (si dice, in termini burocratici, che vi si somministrano bevande e/o alimenti): questo servizio deve essere riservato sempre esclusivamente ai soci e deve rispettare alcune norme particolari, come ad esempio l’autorizzazione igienico-sanitaria da parte dell’ASL.

NO PROFIT:

Accanto alle regole di carattere generale presenti nel codice civile, la materia dell’associazionismo si è arricchita, nel corso di alcuni anni, di alcune leggi speciali che hanno introdotto forme specifiche di associazione quali:

Associazioni di Volontariato

Associazioni di Promozione Sociale (APS)

Associazioni non Governative (ONG)

Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS)

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